Moduli fotovoltaici

I moduli fotovoltaici sono in silicio Monocristallino o Policristallino rappresentano la maggior parte del mercato e sono tecnologie costruttivamente simili.

Tanto maggiore è l’efficienza dei moduli, tanto maggiori tendono ad essere i costi di produzione in quanto diventa il processo di fabbricazione delle celle diventa più raffinato.

  • Silicio monocristallino: sono celle più costose e più efficienti
  • Silicio policristallino: celle più economiche e meno efficienti

La tolleranza di fabbricazione è un dato percentuale che ogni produttore dichiara in relazione ai propri standard qualitativi di produzione. Tanto minore è la tolleranza dichiarata, tanto più stabili nel tempo e predicibili saranno le prestazioni elettriche del modulo, a parità di condizioni di utilizzo.

Alla luce di ciò, i moduli fotovoltaici qualitativamente migliori sono da ricercarsi tra quelli che combinano:

  • una tolleranza negativa stretta (quella positiva può considerarsi trascurabile);
  • una nulla o limitata area di sovrapposizione tra le fasce di tolleranza delle varie potenze dello stesso modulo.

Tolleranza

L’artificio della tolleranza più ampia del necessario è una tecnica impiegata solo da produttori minori, a causa della sua facile individuazione.

Certificazioni

I moduli fotovoltaici, se impiegati in un impianto fotovoltaico connesso alla rete all’interno dell’Unione europea, devono obbligatoriamente essere certificati in base alla normativa IEC 61215, che ne determina le caratteristiche sia elettriche che meccaniche.

Riciclo

La maggior parte dei componenti di un modulo solare possono essere riutilizzati ed al momento dell’acquisto di un impianto fotovoltaico, viene pagato un contributo per lo smaltimento dei moduli fotovoltaici a fine vita con il numero di serie dei moduli che avete acquistato.